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בֵּית שַׁמַּאי אוֹמְרִים, לֹא יִמְכֹּר לוֹ פָרָה חוֹרֶשֶׁת בַּשְּׁבִיעִית. וּבֵית הִלֵּל מַתִּירִין, מִפְּנֵי שֶׁהוּא יָכוֹל לְשָׁחֲטָהּ. מוֹכֵר לוֹ פֵּרוֹת אֲפִלּוּ בִּשְׁעַת הַזֶּרַע, וּמַשְׁאִיל לוֹ סְאָתוֹ אַף עַל פִּי שֶׁהוּא יוֹדֵעַ שֶׁיֶּשׁ לוֹ גֹּרֶן, וּפוֹרֵט לוֹ מָעוֹת אַף עַל פִּי שֶׁהוּא יוֹדֵעַ שֶׁיֶּשׁ לוֹ פּוֹעֲלִים. וְכֻלָּן, בְּפֵרוּשׁ, אֲסוּרִין:
Secondo la casa di Shammai, durante l'anno sabbatico non si dovrebbe vendere [un ebreo] una mucca che ara. La casa di Hillel lo consente, dal momento che poteva massacrarlo. Uno può vendergli mucche anche durante il periodo della semina, e può prestargli la sua misura di Se'ah anche se si sa che ha un granaio e fare il cambio per lui anche se si sa che ha dei lavoratori. E tutte queste [azioni], se [ha espresso] esplicito [intento], sono vietate.
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